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Campi di applicazione

Campi di Applicazione dei sistemi Green Design:

Green Design, impresa per definizione, costruisce edifici certificati CasaClima, chiavi in mano, con più sistemi costruttivi; oltre a realizzare interventi su edifici esistenti riportandoli in condizioni energetiche e sismiche adeguate alle norme vigenti.

Oggi la richiesta di mercato tende maggiormente alle costruzioni in legno, per la maggior velocità realizzativa (gli edifici in legno vengono realizzati a secco e quindi non hanno tempi di maturazione dei materiali) e per gli innumerevoli benefici e vantaggi che il legno offre. Green Design predilige, per le costruzioni in legno, una soluzione che presenta una struttura lamellare X-Lam accompagnata ad un cappotto in sughero brunito e tostato.

Non significa che le analoghe prestazioni, in termini di comfort invernale, estivo, termico percepito, acustico, sismico (per la definizione dei comfort si rimanda alla specifica sezione dedicata in homepage), di traspirabilità delle pareti opache e di tenuta all’aria dell’edificio complessivo, non possano essere raggiunte con altri sistemi costruttivi.

Una delle peculiarità di Green Design è lasciare libero arbitrio al cliente nella scelta del sistema costruttivo, garantendo comunque le medesime prestazioni energetiche in termini di consumi dell’edificio, la medesima qualità di vita vissuta all’interno di esso, la certificazione CasaClima, un costo certo, dei tempi certi (qualche mese in più per le costruzioni tradizionali).

Quindi, sistemi alternativi alla soluzione strutturale lignea, sopra descritta, possono essere edifici realizzati con sistemi di muratura armata abbinati ad un cappotto in idrati di silicati di calcio, sistemi misti acciaio e legno abbinati ad un cappotto in sughero brunito e tostato, sistemi in cemento armato abbinati ad un cappotto in lana di roccia, sistemi con parete monolitica tipo Ytong Gold, o sistemi misti.

Nuove costruzioni con struttura portante in legno

Green Design è in grado di realizzare costruzioni con sistemi in legno di qualsiasi tipologia.

Il sistema che viene ritenuto migliore e quindi sempre proposto nelle nostre realizzazioni è l’X-Lam (tavole di abete rettificate incollate a strati incrociati) abbinato ad un cappotto in sughero brunito e tostato di spessore unico.

L’ X-Lam è una parete completamente realizzata in legno lamellare, è una evoluzione del concetto di trave in legno lamellare.

Pareti in X-LAM

La struttura in X-Lam rappresenta un sistema costruttivo sicuro. Il pannello Xlam proposto è un prodotto ingegnerizzato in legno di abete prodotto da centri di trasformazione certificati composto da cinque strati di tavole in legno di conifera reciprocamente incrociati. Le tavole che compongono il pannello appartengono alla classe di resistenza minima C24-S10. L’incollatura è eseguita in qualità controllata E1 con colle poliuretaniche monocomponente prive di formaldeide mediante finger joint. Il prodotto è soggetto a marcatura CE per i prodotti da costruzione prevista dalla direttiva 89/106CEE e ss. mm., o qualificati secondo quanto richiesto dal § 11 del D.M. 14 gen. 2008.

Il pannello XLAM permette, grazie all’elevata ingegnerizzazione del processo produttivo, montaggi rapidi e di grande precisione, diminuendo i tempi di costruzione grazie alla posa a secco mediante le connessioni meccaniche. La sua flessibilità di impiego garantisce infine grande possibilità di modularità e, grazie agli spessori strutturali ridotti, un forte beneficio in termini di superficie netta fruibile. Il legno è un ottimo materiale dal punto di vista sismico e termico. Anche l’aspetto ecologico ha il suo peso, essendo l’unico materiale che nel proprio ciclo vitale, compresi lavorazione e smaltimento, accumula più CO2 di quanta ne produce. A richiesta possiamo garantire che tutto il legname utilizzato provenga da gestione forestale sostenibile (GFS) con certificazione di catena di custodia secondo lo schema PEFC e/o FSC.

Per la partenza delle strutture in X-Lam verrà realizzato un batolo di fondazione in cemento armato (per rialzare il piano di appoggio della parete dalla fondazione), adeguatamente impermeabilizzato con una guaina bituminosa saldata a caldo. Inoltre verrà posata un’ulteriore guarnizione in EPDM sotto le pareti come protezione aggiuntiva contro l’umidità di risalita e che sarà anche utile per la tenuta all’aria dell’edificio grazie al nastro espandente accoppiato.

Verranno poi utilizzate le apposite staffe e piastre in acciaio zincato
per il fissaggio dei muri in X-Lam al batolo di fondazione in cemento armato. Ad esempio vi sono le staffe a trazione che impediscono il sollevamento della parete, dette hold down, e le staffe a taglio che impediscono gli spostamenti orizzontali. Vi sono poi altri tipi di staffe, oltre alle piastre, alle barre, alle viti, ai chiodi ecc.. Sarà tutta la ferramenta impiegata per le connessioni che, grazie alla duttilità dell’acciaio, permetterà all’edificio di assorbire e dissipare le forze sismiche pur rimanendo molto solida grazie al caratteristico comportamento “scatolare” delle strutture in X-Lam.

Le misure dei pannelli saranno in ogni caso garantite da rigorosi calcoli di dimensionamento e verifica statica e sismica secondo la normativa e i coefficienti di sicurezza vigenti, come pure la ferramenta di collegamento. La qualità estetica del legno utilizzato è denominata “standard” (non a vista).

I pannelli saranno montati con particolare attenzione alla tenuta all’aria garantita da una sigillatura dei giunti con nastro acrilico o altre guarnizioni in EPDM o butiliche. Vengono impiegati apprestamenti tanto più numerosi e sofisticati quanto migliore è la classe energetica obiettivo.

In ogni appoggio a compressione, apposite guarnizioni garantiscono oltre la tenuta all’aria, lo smorzamento acustico delle vibrazioni trasmesse.

 Come ulteriore protezione da acqua o neve eventualmente presenti all’esterno, le partenze delle pareti perimetrali in X-Lam verranno impermeabilizzate in verticale esternamente fino a 60 cm di altezza, sopra quota marciapiede esterno, con membrana impermeabilizzante liquida stesa a rullo, e sguscia di raccordo con impermeabilizzante viscoso armato con fibre steso a spatola.

Cappotto In Sughero Brunito E Tostato

A protezione della struttura lignea viene posto un telo traspirante tra l’X-Lam e il cappotto, con ulteriore funzione di manto di tenuta all’aria e al vento.

Si prevede quindi l’applicazione di un cappotto in sughero tostato (anche detto espanso o brunito) da 18 cm.

I pannelli coibenti del cappotto esterno verranno fissati meccanicamente alla struttura sottostante in legno per mezzo di minimo 6 viti da legno per metro quadro auto perforanti, con rondella a testa incappucciata per ridurre il ponte termico.

Gli eventuali aggetti orizzontali e verticali saranno invece rivestiti con EPS per correggere il ponte termico.

Le partenze da terra e le riprese delle coperture e dei terrazzi vengono realizzate con XPS wafer o EPS-P di pari spessore per proteggere la struttura da accumuli di acqua o neve e risalite di umidità.

Per la posa del cappotto lo standard di riferimento è costituito dalle prescrizioni del manuale Cortexa nonché dalle istruzioni dei produttori del sistema cappotto scelto. I materiali coibenti da noi selezionati assicurano a nostro avviso, per la tipologia edilizia scelta, il miglior compromesso tra performance estive, invernali, acustiche, traspirabilità e permeabilità al vapore.

 L’impermeabilizzazione è garantita dalla rasatura esterna in malta cementizia (che allo stesso tempo permette la traspirabilità del vapore) nella quale viene annegata una rete in fibra di vetro. 

 La finitura finale verrà eseguita con rivestimento a spessore a base silossanica di colorazione bianco, anch’essa dunque traspirante. La traspirabilità del pacchetto permette all’eventuale vapore permeato nelle pareti di evacuare liberamente verso l’esterno.

Nuove costruzioni con struttura portante in muratura armata

Green Design propone come sistema tradizionale, alternativo alla costruzione in X-Lam, ma con similari prestazioni in termini di sfasamento estivo, isolamento invernale, traspirabilità della parete, prestazioni sismiche, isolamento acustico, una parete composta da struttura portante in muratura armata abbinata ad un cappotto in idrato di silicato di calcio.

Pareti In Muratura Armata

La struttura in muratura armata è solida e affidabile. Il blocco Bio Taurus da 25 cm del consorzio Alveolater, prodotto dal gruppo Stabila, è in laterizio microporizzato con farina di legno vergine (che gli conferisce il marchio ANAB-ICEA per la bioedilizia), ed è progettato e brevettato con l’innovativa geometria a setti radiali per assorbile al meglio le tensioni dell’armatura.

 Il sistema a muratura armata non ha bisogno di pilastri, eliminando il conseguente ponte termico negli angoli anche grazie alla doti coibenti del blocco utilizzato. I ferri di armatura verticali e le staffe garantiscono la ripartizione delle sollecitazioni, in particolar modo di quelle sismiche orizzontali, tra i vari setti portanti, donando alla struttura un’eccezionale robustezza. 

 Per la partenza delle strutture in muratura armata a piano campagna verrà interposta una guaina bituminosa per impedire la risalita di umidità, e verranno posati i blocchi seguendo le barre verticali precedentemente predisposte nel getto secondo dimensionamenti strutturali, che andranno poi a costituire l’armatura dei pilastrini interni al blocco.

 Tra un corso di blocchi e il successivo, come da elaborati strutturali, verranno posate delle staffe orizzontali successivamente allettate con malta cementizia. Secondo la classe energetica di obiettivo, per risolvere il ponte termico dell’appoggio sul cemento armato, verranno saturati i fori del primo corso di blocchi con vermiculite o perlite espansa sfusa.

Cappotto In Silicati Di Calcio Idrato

Si prevede l’applicazione esternamente alla struttura in muratura armata un cappotto in idrati di silicati di calcio da 18 cm tipo Ytong Multipor.

I pannelli coibenti del cappotto esterno verranno fissati alla parete in muratura con un sistema di incollaggio a spatola dentata per mezzo di un collante traspirante in malta cementizia e con un secondo fissaggio meccanico di un tassello per ogni pannello.

Gli eventuali aggetti orizzontali e verticali saranno invece rivestiti con EPS per correggere il ponte termico.

Le partenze da terra e le riprese delle coperture e dei terrazzi vengono realizzate con XPS wafer o EPS-P di pari spessore per proteggere la struttura da accumuli di acqua o neve e risalite di umidità.

Per la posa del cappotto lo standard di riferimento è costituito dalle prescrizioni del manuale Cortexa nonché dalle istruzioni dei produttori del sistema cappotto scelto. I materiali coibenti da noi selezionati assicurano a nostro avviso, per la tipologia edilizia scelta, il miglior compromesso tra performance estive, invernali, acustiche, traspirabilità e permeabilità al vapore.

 L’impermeabilizzazione è garantita dalla rasatura esterna in malta cementizia (che allo stesso tempo permette la traspirabilità del vapore) nella quale viene annegata una rete in fibra di vetro. 

 La finitura finale verrà eseguita con rivestimento a spessore a base silossanica di colorazione bianco, anch’essa dunque traspirante. La traspirabilità del pacchetto permette all’eventuale vapore permeato nelle pareti di evacuare liberamente verso l’esterno.

Nuove Costruzioni Con Struttura Portante In Cemento Armato

Una valida alternativa alla struttura in muratura armata è la struttura completamente realizzata in cemento armato, abbinata ad un cappotto in lana di roccia. Rimangono similari le prestazioni invernali, estive, acustiche e sismiche, c’è una riduzione del grado di traspirabilità dovuta al cemento armato, compensabile comunque con una buona progettazione del sistema di ventilazione meccanica controllato. Il sistema permette una riduzione dei costi di costruzione complessivi del fabbricato.

Pareti In Cemento Armato

Le pareti esterne e le pareti portanti interne sono previste in calcestruzzo armato gettato in opera di spessore fino a 20 cm, successivamente intonacate internamente ed esternamente. Tale metodologia esecutiva permette un’ottima velocità di costruzione e una grande resistenza meccanica.

 

Cappotto in lana di roccia

  Si prevede l’applicazione esternamente alla struttura di un cappotto in lana di roccia da 18 cm. 

I pannelli coibenti del cappotto esterno verranno fissati alla parete in cemento armato con un sistema di incollaggio a spatola dentata per mezzo di un collante traspirante in malta cementizia e con un secondo fissaggio meccanico di un tassello per ogni pannello.

Gli eventuali aggetti orizzontali e verticali saranno invece rivestiti con EPS per correggere il ponte termico.

Le partenze da terra e le riprese delle coperture e dei terrazzi vengono realizzate con XPS wafer o EPS-P di pari spessore per proteggere la struttura da accumuli di acqua o neve e risalite di umidità.

Per la posa del cappotto lo standard di riferimento è costituito dalle prescrizioni del manuale Cortexa nonché dalle istruzioni dei produttori del sistema cappotto scelto. I materiali coibenti da noi selezionati assicurano a nostro avviso, per la tipologia edilizia scelta, il miglior compromesso tra performance estive, invernali, acustiche, traspirabilità e permeabilità al vapore.

 L’impermeabilizzazione è garantita dalla rasatura esterna in malta cementizia (che allo stesso tempo permette la traspirabilità del vapore) nella quale viene annegata una rete in fibra di vetro. 

 La finitura finale verrà eseguita con rivestimento a spessore a base silossanica di colorazione bianco, anch’essa dunque traspirante. La traspirabilità del pacchetto permette all’eventuale vapore permeato nelle pareti di evacuare liberamente verso l’esterno.

Nuove Costruzioni Con Struttura Portante Mista Legno, Acciaio, Cemento, Gasbeton (Ytong)

Marcando nuovamente il fatto che Green Design è un’impresa di costruzioni che ingegnerizza qualsiasi tipo di progetto architettonico, certificandolo CasaClima e realizzandolo chiavi in mano, non è da escludere la possibilità di realizzare edifici con soluzioni miste, quali ad esempio un sistema a telaio con carpenteria metallica pesante (HEB, HEA), abbinata a solai e pareti completamente in X-Lam e con una copertura in travi lamellari a vista.

Altra soluzione mista può essere ad esempio la realizzazione dell’interrato e del piano terra in cemento armato, i livelli superiori in legno X-Lam e tutto il cappotto in sughero brunito e tostato. Quindi la duttilità e la versatilità possono diventare delle armi importanti per risolvere le più svariate situazioni.

Riqualificazione strutturale ed energetica di edifici esistenti